
Taormina. Da Carmelo Liotta, riceviamo e pubblichiamo: “Caro direttore, sono un uomo di 48 anni che non riesce a trovare un lavoro. Per lavoro intendo un mestiere normalissimo che mi permetta di vivere dignitosamente con un minimo indispensabile per potermi pagare l’affitto di casa e le bollette. Finora mi hanno aiutato un fratello che vive all’estero e mia sorella con mio cognato che hanno provveduto a pagarmi affitto e bollette. Oggi però nel bel mezzo della crisi economica anche loro si trovano in difficoltà e l’unico aiuto che mi può dare mia sorella è farmi mangiare ogni giorno a casa sua. Mi sono rivolto a più persone e perfino alla Chiesa, ma nessuno sembra volermi ascoltare. Ho avuto solo un piccolo sussidio dagli assistenti sociali con cui mi sono pagato una mensilità di casa. Capisco che come me c’è tanta gente, ma magari questi cittadini hanno ancora l’aiuto dei genitori oppure un tetto dove stare. A me l’idea di andare a dormire sotto qualche ponte non va e tanto meno posso dormire da mia sorella che non ha spazio. A Taormina, con tutti questi alberghi e ristoranti, non c’è un posto di lavoro per me, anche per lavare i piatti? Continuiamo ad aiutare gli extracomunitari che quasi tutti lavorano. Non sono razzista, però penso che bisogna prima dar lavoro ai taorminesi. Non trovo giusto che un cittadino non debba vivere un’esistenza dignitosa e debba elemosinare un lavoro, quando è diritto di qualsiasi essere umano averlo. Se qualcuno può, compreso il Comune, mi aiuti. Scusatemi lo sfogo. In conclusione, vorrei ringraziare l’Associazione per il volontariato nelle Unità locali socio-sanitarie di Taormina, meglio conosciuta come Avulss, presieduta da Cosma Belardo, che mi dà la possibilità di andare dalle Suore Figlie del Divino Zelo per la colletta alimentare. Distinti saluti. Carmelo Liotta”.









Carmelo ti faccio tanti auguri di trovare presto un lavoro dignitoso e così poter vivere serenamente. Mi dispiace sinceramente che io non ti possa aiutre.
Demetrio
La Costituzione della Repubblica Italiana
dice che
L’Italia è una Repubblica democratica , fondata sul lavoro, La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
il diritto al lavoro non esiste né in Italia né altrove. Esiste invece la libertà di lavorare e il diritto ad essere messi nelle condizioni di esercitare questa libertà.
Chissà se questo dignitoso appello possa essere ascoltato dai personaggi della politica e dell’imprenditoria locale!!!! Io spero…voglio sperare di si!!!
Sul lavoro a Taormina ci sarebbe molto da scrivere ..
Ma anche se non credo di conoscerti.. ti auguro che il tuo appello venga accolto .