
Taormina. “In risposta alla nota della FIT-CISL e FAISA CISAL, assunta al n. 289 prot. ASM del 12.01.2026 e alla nota della FILT-CGIL UIL Trasporti e UGL Autoferro, assunta al n. 304 prot. ASM del 13.01.2026 riguardanti il pagamento degli stipendi ai lavoratori, il direttore generale di ASM, Giuseppe Bartorilla e il Consiglio di Amministrazione di ASM, ritenendo che le stesse abbiano avuto finalità meramente strumentali, chiariscono alcuni punti”: è quanto si legge in una nota di Asm Taormina.
“Questa Azienda – si legge ancora – non ha mai considerato i dipendenti come meri numeri e li ha anzi sempre valorizzati ottemperando alle proprie obbligazioni, tra cui il puntuale pagamento degli stipendi. Ne è prova che, come da accordi, sono stati liquidati e pagati nei termini stabiliti i fringe benefits e alla data odierna si è provveduto al pagamento delle spettanze dovute per il mese di dicembre 2025, che non è stato possibile onorare entro il 10 gennaio per semplici ragioni di natura tecnico/contabile legate al passaggio dal 2025 al nuovo anno. Pertanto, si ritiene di rispedire ai mittenti le illazioni mosse con l’auspicio che, nel prosieguo, tali inutili e anche dannose iniziative possano venire meno e possa instaurarsi un rapporto di cordialità e di serenità nell’interesse esclusivo dell’Azienda tutta, in particolare degli stessi lavoratori”.



