Taormina. Da Jonathan Sferra, riceviamo e pubblichiamo: “Leggendo il giornale on line Vai Taormina, ho notato con dispiacere che un organizer del meetup del Movimento 5 stelle, Nino Arcidiacono, pur di apparire sui media, inventa un’espulsione impossibile dal gruppo, poiché il sottoscritto non ha mai aderito all’aggregazione in questione. Il movimento di Beppe Grillo esordisce male sulla scena politica taorminese, dove anziché presentarsi come un’alternativa valida, si inventa, attraverso un simpatizzante, una mia falsa adesione. Il sottoscritto era stato invitato da Piero Arrigo, promotore Movimento 5 stelle di Taormina per relazionare sui conti e sullo stato in cui versa l’Asm e non per candidarmi con i grillini. Infatti, per evitare che si sollevassero inutili polemiche, ho sin da subito tenuto a precisare che sarei stato a disposizione del gruppo anche come consigliere comunale, ma che non era mia intenzione propormi come candidato del movimento. Sono stato invitato ad iscrivermi al meetup (sito on line dei grillini) per aggiornarmi sulle riunioni e dopo essermi speso per esso e dopo essere stato ringraziato dai partecipanti, leggo attraverso questo giornale on line di essere stato cancellato dal sito internet. Queste sterili polemiche lasciano il tempo che trovano e rischiano di infangare un movimento che a livello regionale e nazionale nutre di grandi simpatie fra la gente. La mia storia e le mie battaglie politiche portate avanti non possono confondersi con questi soggetti, che nulla di alternativo hanno proposto sino ad oggi e che attraverso queste note cercano inutilmente un po’ di visibilità. Colgo l’occasione per informare i lettori di Vai Taormina che a breve sarà organizzato un incontro pubblico, con il fine di gettare le basi per un’alternativa seria e credibile per spazzare via questa cattiva politica che ha portato Taormina nel baratro, proponendo invece una classe politica giovane e fresca con quell’entusiasmo che i nostri vecchi amministratori hanno perso da un tempo. Viva Taormina”.









ERRATA CORRIGE. Sopra ho scritto erroneamente:”NE HA DECISO LA RIAMMISSIONE”..invece avrei dovuto scrivere e mi correggo: NON NE HA DECISO LA RIAMMISSIONE.
basta voglio solo dire che il 5 stele e un flop e basta. Basta vedere hi sta dietro a questo movimenti.
Fratelli d’Italia,
L’Italia s’è desta;
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma;
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte!
Siam pronti alla morte;
Italia chiamò.
Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
Bandiera, una speme;
Di fonderci insieme
Già l’ora suonò.
Stringiamci a coorte!
Siam pronti alla morte;
Italia chiamò.
Uniamoci, amiamoci;
L’unione e l’amore
Rivelano ai popoli
Le vie del Signore.
Giuriamo far libero
Il suolo natio:
Uniti, per Dio,
Chi vincer ci può?
Stringiamci a coorte!
Siam pronti alla morte;
Italia chiamò.
Dall’Alpe a Sicilia,
Dovunque è Legnano;
Ogn’uom di Ferruccio
Ha il core e la mano;
I bimbi d’Italia
Si chiaman Balilla;
Il suon d’ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamci a coorte!
Siam pronti alla morte;
Italia chiamò.
Son giunchi che piegano
Le spade vendute;
Già l’Aquila d’Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d’Italia
E il sangue Polacco
Bevé col Cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamci a coorte!
Siam pronti alla morte;
Italia chiamò.
Martedì 11 c.m.,come previsto,al Meetup M5s Taormina,l’assemblea ha discusso la questione che riguardava la rimozione da questo Meetup e quindi l’allontanamento dal gruppo di Jonathan Sferra (iniziativa precedentemente decisa unilateralmente dall’Organizer Nino Arcidiacano). Dopo averla attentamente valutata ed accertato l’errore commesso, NE HA DECISO LA RIAMMISSIONE.
oggi, il M5S è è come forza italia quando si presentò per la prima volta alle nazionali dove vennero eletti gente che in altri tempi avrebbero preso un decido dei voti con i quali sono stati eletti, oggi penso che i tempi sono cambiati, anche se parecchi si iscrivono nella speranza di ripetere quello che successe allora, ma questa gente, chiaramente è gente che non ha nessuna speranza politicamente parlando, penso che non sia il caso del mio amico Jonathan
Guardate guardate il prof si arrampica sugli specchi. Professore..ala sua età un po’ di contegno..il suo jon e’ indifendibile.
Per cio’ che riguarda il “caso” Jonathan, e’ vero,l’ho invitato io per relazionare da esterno sul problema ASM. Preciso che l’estate scorsa, in tempi non sospetti, gli proposi di co-fondare insieme il Movimento a Taormina , ma lui aveva gia’ un impegno con De Luca pur seguendo da lontano i progressi M5S che andavano via via procedendo alacremente. Tutto il resto e’ noto.
Caro Alessandro, non sono un “trombone” come dici tu della politica . Se lo ero a quest’ora ero sicuramente al posto di Passalacqua ed avrei amministrato bene ( penso) la citta’ e non mi sarei circondato di personaggi come Muscolino o Sascaro ( autore dei lavori, si fa per dire, della S.Vincenzo) o dei “Supermanager) a 10.000 euromensili mentre la citta’ langue ed elemosina perfino le luminarie del Natale. Sono una semplice “trombetta” o una “armonica a bocca”,perche’ mi piace parlare e dire senza timore come stanno le cose e non temere nulla PERCHE NON HO NULLA DA TEMERE e non ho mai fatto parte della stanza dei bottoni o prodotto “critiche sterili” come fai tu protetto dall’anonimato del tuo nome di battesimo.
Ti preciso che io non sono il “Paladino” del Grillismo a Taormina ma il FONDATORE e di questo ne sono fiero grazie anche all’aiuto di Gaetano Nuciforo, Grillino di Gaggi!
Il problema è che il M5S a Taormina, ad eccezzione del Professore Bambara è composto da personaggi che fanno o han fatto riferimento a personaggi politici locali. Se consideriamo che l’Architetto Arrigo, senza tema di smentita vecchio trombone della politica, organizza riunioni e si erge a paladino del “Grillismo” a Taormina, il movimento a Taormina farà ben poca strada.
In qualità di iscritto al Meetup M5s Taormina (tra l’altro,gruppo non ancora registrato e ,quindi,neppure certificato come appartenente formalmente al M5s di Beppe Grillo) e in quanto presente in tutte le riunioni (poche e solo tre dal suo nascere) sostengo,a mio modo di vedere,che le argomentazioni addotte per “eliminare” Jonathan dal gruppo,sono solo pretestuose e non appartengono,per quanto ho avuto modo di informarmi,al progetto di Beppe Grillo,che è vero che in molti casi appare inflessibile,ma è anche vero che in quei casi,che noi leggiamo pure sui giornali,io stesso ne condivido l’inflessibilità. Non certamente posso condividere quella adottata su Jonathan,che non sta ne in terra ne in cielo,ma solo nella mente di qualcuno che ama definirsi grillino.
Ma,credetemi,il movimento non sono loro,è formato invece da tantissime persone a cui dare stima e massimo consenso. Viva Beppe Grillo e il suo Movimento 5stelle.
Premetto di non essere un “grillino”.
Tuttavia la settimana scorsa ho assistito (in quanto mosso da curiosità) ad un incontro del Movimento 5 Stelle svoltosi a Trappitello. L’argomento all’ordine del giorno era la famigerata “IMU”, ma per gran parte del tempo si è parlato della candidabilità o meno di Jonathan. Sinceramente la cosa mi ha spiazzato un po’ ed annoiato per la polemica generatasi. Il fatto è che mi sembrava prematuro un discorso di questo genere. Da un lato vedevo chi difendeva lo Sferra, e l’impressione è stata (ma si tratta di qualcosa di strettamente personale), che chi parlava a favore di Jonathan lo facesse indicandolo come unico candidato fattibile. La cosa non mi ha quindi convinto. Dall’altro lato ho visto chi ha spiegato le ragioni di un regolamento, che tra le altre cose, non è stato deciso a livello locale. Rispetto Jonathan Sferra, tuttavia il Movimento 5 Stelle credo che abbia bisogno di una rottura definitiva con la politica odierna (ripeto che si tratta di una mia personalissima visione).
Per quanto riguarda la supposta voglia di esporsi ai media di Nino Arcidiacono, non mi pare che sussista(specifico inoltre che non conosco il sig. Arcidiacono).
La verginita’ ritrovata dei talebani della melanzana non rischia di creare una nuova “casta” “anti casta”!
Dennis, Davanti a questa tristezza, mi hai fatto tornare il sorriso !
Jonathan io con questa scusa me ne sarei uscito cosi.
http://www.youtube.com/watch?v=OuNI7mu4RP0
http://www.youtube.com/watch?v=9uluWi5cvRg
Luca,ma chi ha preso la decisione di “eliminare” Jonathan dal gruppo dei grillini e di rimuoverlo pure dal Meetup perchè non vi si potesse collegare più e senza prima averne discusso in assemblea e solo per sua autonoma iniziativa,credi che sia più grillino di Jonathan?
Un vero grillino si distingue anche perchè dovrebbe saper interpretare la democrazia e,se occupa un posto di responsabilità,pure conoscere bene come attuarla e rispettarla.
Caro Direttore,
chiedo ospitalità su “VaiTaormina” per cercare di fare chiarezza sulla recente questione che ha visto contrapposte le posizioni del consigliere Sferra a quelle dell’organizer del MU M5S di Taormina, Nino Arcidiacono.
L’equivoco che si è venuto a creare trova origine da alcune affermazioni dello stesso Sferra, affermazioni che qui riporto integralmente: “Non vorrei essere un problema per il movimento, ma soltanto una risorsa. Se siamo dei grillini veri, dobbiamo esserlo sino in fondo, documentandoci bene prima di dire inesattezze come nel caso dei due ragazzi ieri sera intervenuti. Una volta esaminato i requisiti, si potrà decidere con serenità chi dovrà far parte della lista da presentare alle prossime elezioni amministrative” . Da queste affermazioni si evince chiaramente la volontà del Sig. Sferra a far parte attivamente del Movimento. Tantè, che in un altro suo precedente commento sulle pagine del MU, affermava: “Pur ribadendo la mia volontà a dare il mio contributo al movimento 5 stelle, anche senza essere candidato, vorrei citare i primi punti delle condizioni per essere candidato. Invito tutti voi ad un’attenzione lettura. Ecc..ecc”.
Ora, alla luce di quanto scritto, il disagio che è montato in seno al movimento, scaturisce dal fatto che il Sig. Sferra è sempre stato “ vicino” al movimento politico dell’On. De Luca ( e questa è cosa risaputa). Inoltre, sulla stampa locale sono apparsi articoli che mettevano in risalto una eventuale partecipazione e/o appoggio del medesimo Consigliere alla probabile lista del candidato sindaco Mario Bolognari, notizia pubblicata pure su queste pagine.
Molti attivisti hanno evidenziato l’inopportunità di far partecipare il Consigliere Sferra alle riunioni proprio per le ragioni suesposte. Si è convenuto che vi avrebbe potuto partecipare, dare il suo contributo alla stesura del programma e via discorrendo, a condizione, però, che si fosse tempestivamente e dissociato dalle sue pregresse appartenenze politiche e che avesse pubblicamente ,a mezzo stampa, dichiarato la sua attiva partecipazione al Movimento 5 Stelle. E questo come requisito di base per sgombrare il campo da ogni speculazione in merito. Ovviamente cose che non ha mai fatto.
Il movimento non intende dare lezioni di democrazia a nessuno, ovvio, ma le regole di base su cui poggiano i nostri principi di chiarezza vanno quantomeno rispettati.
Tutto il resto è polemica sterile.
Marco Caudo, co-organizer
“Se siamo dei grillini veri, dobbiamo esserlo sino in fondo”, questo è quello che hai scritto Jonathan…
Ma come non ne hai mai fatto parte? ma se sul metup hai scritto “noi grillini”…
Bravo Jonathan, ” cuttu & sciuttu” (si fa per dire)!