
Taormina. Il segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana, e il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi, esprimono soddisfazione dopo la proroga di sei mesi, fino al 31 dicembre 2025, stabilita per la Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Il Ccpm diretto dal primario Sasha Agati, gestito in convenzione con il “Bambino Gesù” di Roma, come si ricorderà, rimarrà operativo anche dopo la scadenza del 31 luglio, in base a quanto emerso da un incontro tra l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, il dirigente generale del dipartimento per la Pianificazione strategica, Salvatore Iacolino, e i vertici dei ministeri della Salute e dell’Economia e delle Finanze.
I due sindacalisti, però, non nascondono come questo passo debba essere solo il primo: “Ci attendevamo e auspicavamo – spiegano La Piana e Alibrandi – una proroga più lunga così da accompagnare il percorso di stabilizzazione all’ospedale San Vincenzo. Lo consideriamo l’avvio di un percorso che adesso dovrà portare all’iter di definizione e stabilizzazione del reparto all’ospedale di contrada Sirina e bisogna lavorare per questo già da oggi. Dalla struttura della Cardiochirurgia, infatti, secondo noi, dipende anche il futuro stesso dell’ospedale taorminese, fondamentale per tutto il territorio di riferimento”.
La Cisl non nasconde le preoccupazioni: “Restano perché questa non è una soluzione definita e definitiva. In Commissione Sanità era stato ipotizzato che la Cardiochirurgia pediatrica sarebbe stata inserita nella rete sanitaria dell’Asp di Messina, che già contribuisce economicamente e come forza-lavoro, e quindi la nostra preoccupazione è per il futuro. Bisogna ricordare che la Cardiochirurgia pediatrica ha bisogno di un centinaio di operatori. E su questo riteniamo occorra aprire un tavolo permanente di confronto per ragionare nel merito come accompagnare questo processo altrimenti quella che sembra una soluzione rischia poi di collassare all’improvviso”.
Il nodo, per il sindacato, è il futuro nel medio e lungo periodo: “Bisogna comprendere – sostengono La Piana e Alibrandi – come il reparto continuerà a persistere e quale sarà il ruolo di tutte le componenti. Per questo richiamiamo all’attenzione la deputazione, affinché vengano mantenuti gli impegni, bipartisan, presi per il mantenimento della struttura d’eccellenza. Ci attendiamo, quindi, che nonostante sia arrivata la proroga sulla vicenda non cali il silenzio per altri sei mesi ma si lavori ad una soluzione definitiva”.
UGL SALUTE MESSINA: “CCPM DI TAORMINA, BENE LA PROROGA. SI CONTINUI A LAVORARE PER LA DEROGA E PER INSERIMENTO IN PIANTA STABILE NELLA NUOVA RETE OSPEDALIERA”
Il segretario provinciale di UGL Salute Messina Fabrizio Denaro e il segretario provinciale UTL-UGL Tonino Sciotto e il Referente della UGL Salute Messina intervengono sulla situazione della Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina.
“Il comunicato dell’Assessore della Salute che informa di un’ulteriore proroga di 6 mesi per il CCPM di Taormina – dicono Denaro e Sciotto – è sicuramente una buona notizia che conferma l’impegno per il mantenimento della Cardiochirurgia pediatrica all’interno della nuova rete ospedaliera della Sicilia. L’impressione è che una proroga di 6 mesi non sia sufficiente per consentire di mettere a regime un reparto, che di fatto dovrà ripartire. Ribadiamo come UGL Salute l’importanza del CCPM di Taormina per l’attività assistenziale e la qualità dei servizi e dell’organizzazione a sostegno e supporto di malati e familiari rappresenta un’eccellenza assoluta da tutelare, bisogna continuare a monitorare affinché venga riconosciuta la tanto attesa deroga e superare il limite delle due cardiochirurgie pediatriche in Sicilia”








