Taormina. Si è trovato, nella “Perla dello Jonio”, mons. Maroun Lahham, arcivescovo di Tunisi. Ad accompagnare il prelato è stato il deputato regionale dell’Udc, Giovanni Ardizzone, assieme al presidente locale del partito di Casini, Sergio Spadoni. Lahham si trova in Sicilia per partecipare ad un convegno, ma non ha mancato di fare visita al Duomo di Taormina, dove è stato accolto da Padre Salvatore Sinitò. Poche sono state le parole del monsignore riguardo al problema dello sbarco dei clandestini. “Ogni Nazione – ha affermato – può accogliere benissimo i poveri che provengono dalle più disparate parti del mondo”. Ordinato sacerdote il 24 giugno 1972, è stato rettore del Seminario Latino a Beit Jala, presso Gerusalemme. Il 2 ottobre 2005. Nella Chiesa dello stesso Seminario ha ricevuto l’ordinazione episcopale dalle mani del Patriarca di Gerusalemme Michel Sabbah. Mons. Lahham, in quell’occasione è, quindi, divenuto il secondo vescovo di Tunisi. Ha fatto ufficialmente il suo ingresso a Tunisi come nuovo vescovo pochi giorni dopo. Il 22 maggio dello scorso anno, Papa Benedetto XVI, ha elevato la Diocesi di Tunisi ad Arcidiocesi e Mons. Lahham è stato innalzato, dunque, alla dignità arcivescovile.



