
Taormina. Da Antonio Pitrelli, riceviamo e pubblichiamo: “Buongiorno direttore e grazie come sempre per l’eventuale ospitalità. Sono lieto di avere un confronto costruttivo finalizzato alla risoluzione di una importantissima e reale problematica (perchè in realtà di questo si tratta) con coloro che si battono per l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti in ogni dove. Sono parimenti lieto che sia condivisa con me tale visione e spero che altri si aggiungano al coro, visto che anche io sono direttamente interessato dalla presenza nella mia famiglia di una persona splendida che purtroppo è diversamente abile. Proprio per questo ho notato, e non poteva essere altrimenti, le considerazioni che ho letto sul suo giornale on line e mi è parso doveroso dare un positivo impulso a tali esternazioni. Preciso, per pubblico dovere di cronaca e di trasparenza, che non ho mai ricoperto ruoli politici e che non sono politicamente schierato, quindi le strumentalizzazioni le lascio fare ad altri, in quanto non mi competono e non mi interessano, Pertanto non ho problemi nel renderlo di pubblico dominio e personalmente non mi importa di altro e non discuto e lascio ad ognuno le proprie scelte di vita pubblica e privata, con l’augurio di giungere ad importanti risultati e traguardi. Per questi motivi invito pubblicamente chiunque alla organizzazione di un momento di riflessione tramite un incontro costruttivo finalizzato alla organizzazione congiunta della Giornata delle Amministrazioni e degli Amministratori in sedia a rotelle, da allargare ad altre città, possibilmente a livello nazionale. Insieme, chiederemo ad alcune organizzazioni no profit di mettere a disposizione alcune sedie a rotelle sulle quali fare accomodare gli Amministratori delle città, qualunque esse siano, e faremo loro vivere (rigorosamente accompagnati da volontari, fra i quali mi inserisco fin da ora) la quotidianità di una giornata tipo, durante la quale percorrere le arterie cittadine, evitare i vari blocchi o impedimenti presenti lungo il tragitto, che rendono difficoltoso il transito non solo dei pedoni ma anche dei passeggini e delle sedie a rotelle, andare a comprare il giornale, andare al bar a prendere il caffè, andare in pizzeria, andare a fare shopping, recarsi a fare la spesa, prendere un mezzo pubblico, e via di questo passo. A questo punto, coloro che possono avere ancora dubbi, avranno invece delle conferme. Ritengo che sia una vera e costruttiva proposta, da condividere. Voglia gradire i miei migliori saluti”.







