
Taormina. Il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, ha inviato una nota al prefetto di Messina, alla Commissione di Garanzia Attuazione delle leggi sullo sciopero servizi pubblici essenziali, all’Osservatorio conflitti sindacali di Roma, al Cda di Asm Taormina, al presidente del Consiglio comunale di Taormina e ai sindacati con oggetto: “Proclamazione stato di agitazione sindacale, in ossequio all’espletamento delle procedure di raffreddamento e conciliazione in conformità con quanto disposto in applicazione della L. 146/90, così come modificata dalla L. 83/2000, art. 2, comma 2, e successive. Nota sindacale assunta al prot. n. 30309 del 4 novembre 2022 di questo ente”.
“Le inattese e improvvise dimissioni del dg di Asm Taormina, ing. Priolo – scrive il sindaco di Taormina – hanno avuto effetto dal 1° luglio, quando il CdA di Asm ha proceduto alla nomina del dott. Spartà, che aveva presentato domanda all’avviso pubblico senza esito. Tale nomina è andata al vaglio del Consiglio comunale, con esito positivo, in attesa della verifica dei requisiti richiesti dall’avviso pubblico. Purtroppo, il dott. Spartà, contrariamente a quanto dichiarato, non è in possesso dei requisiti richiesti (dirigente per almeno cinque anni). Per coprire il periodo di vacatio, in attesa di una nuova procedura, questa Amministrazione in data 20 luglio ha richiesto un parere all’Anac circa la compatibilità di far ricoprire la posizione di dg facente funzioni al segretario generale del Comune. Parere dovuto, stante la funzione del dott. Bartorilla quale responsabile dell’anticorruzione e del controllo analogo sull’Azienda. Tale parere, richiesto con carattere d’urgenza, ancora oggi non è stato esitato dall’Anac, che da noi sollecitata ha prima indicato la data di metà settembre, poi di metà ottobre e infine del 2 novembre per decidere”.
“Siamo venuti a sapere soltanto ieri che l’Anac ha rinviato la formulazione del parere per ulteriori approfondimenti. In accordo con il Cda questa Amministrazione ha deciso di individuare un dg f.f. al di fuori dell’Ente, ma sempre all’interno della PA. Questa figura sarà nominata entro il prossimo 14 novembre e dovrà avviare le procedure per bandire una procedura di evidenza pubblica per individuare il nuovo dg. Dalla ricostruzione dei fatti e dalla sequenza temporale si può facilmente dedurre che la richiesta delle OO.SS. del 3 ottobre u.s. non ha avuto esito in quanto si era in attesa della risposta dell’Anac. Pertanto, un eventuale incontro non avrebbe apportato alcun contributo alla soluzione del problema e del resto le circostanze erano a tutti note. Restiamo a disposizione di S.E. il Prefetto di Messina per una eventuale procedura di raffreddamento, assicurando comunque di tenerla informata degli sviluppi della procedura di individuazione del dg f.f.”.



