
Taormina. Il presidente del Comidi (Comitato Insieme per i Diritti) di Trappitello, Giuseppe Sterrantino, invita ufficialmente il vicesindaco della città, Andrea Raneri, a intervenire al più presto per risolvere i problemi della popolosa frazione taorminese. “Il vicesindaco ha reso noto che la via Don Bosco, nel centro storico della città, è stata ripulita – spiega Sterrantino – ma adesso bisogna pensare anche a Trappitello, che ormai è una giungla. Chi passa da queste parti può notare l’assenza quasi assoluta di segnaletica stradale orizzontale e verticale; le strade secondarie completamente al buio e soggette ad incuria; la mancanza di infrastrutture adeguate per bambini e ragazzi; i marciapiedi, in prossimità della Chiesa Santa Venera, in condizioni disastrose; le piazze principali senza manutenzione; la strada che costeggia il Torrente S. Venera sempre a rischio esondazione e a rischio isolamento per le famiglie residenti nella zona; la via Arancio è una vergogna senza fine; la via Leoncavallo è senza illuminazione. Inoltre, la via Francavilla necessita di dissuasori per la velocità. Negli ultimi mesi, nella suddetta strada, si sono registrati troppi incidenti, fortunatamente non gravi. Ma aggiungo anche che assistiamo quotidianamente alla sosta selvaggia degli automobilisti e all’occupazione di suolo pubblico alquanto discutibile”.








