Letojanni. Dopo il successo esterno sulla formazione catanese della Juvenilia alla prima giornata di campionato (pallavolo femminile di Serie C, girone D), la Scacebit, reduce dal turno settimanale di riposo, ha fatto fuori per 3-1, domenica scorsa, l’altra etnea, Ance, inaugurando così positivamente la stagione agonistica sul parquet della palestra “Lillo Barca”. Una vittoria, quella conseguita dinnanzi al pubblico amico, dal sestetto del presidente, Antonio Lo Giudice, che avrebbe potuto essere netta, se al terzo set le atlete locali non si fossero rilassate più del necessario, permettendo alle avversarie di riaprire la gara, dopo avere raggiunto per prime quota 25, mentre il team jonico si fermava a 22. E dire che nelle prime due frazioni di gioco il complesso del tecnico-giocatore, Giuliana Guardo, non aveva nemmeno fatto respirare la squadra ospite sotto il martellamento continuo e stressante dello stesso trainer, delle sorelle Lupica e di Clara Sapienza, sottoscrivendo con firma leggibile il doppio, pesante vantaggio (25-16, 25-11) e mettendo una seria ipoteca sull’incontro. Dopo la passeggiata nei primi due parziali, il sodalizio di Lo Turco e compagne perdeva, infatti, la concentrazione, mentre venivano fuori le ragazze di Chisari, che, sbagliando poco e niente, si imponevano, seppur di misura (22-25), sulle locali, accorciando le distanze. Anche nel quarto set, vinto poi per 25-22, la Scacebit ha rischiato, quando le catanesi riuscivano a portarsi a 17-14; c’è voluto un deciso colpo di coda da parte della compagine di casa per rimontare lo svantaggio e in un accesissimo “tête à tête” prodursi in un duro sprint finale, che la vedeva prima sul filo di lana.
Antonio Lo Turco



